Come fotografare le stelle

Come fotografare le stelleFotografare le stelle rappresenta una vera sfida sia per gli appassionati di astronomia che per quelli di fotografia. Si tratta del sistema che permette di unire due passioni bellissime e di renderle uniche. Fotografare le stelle, però, non è affatto facile e bisogna adottare diversi accorgimenti per non fare delle foto inutilizzabili e che non rendano affatto il fascino trasmesso dalle stelle in notturna.

L’attrezzatura è importante, ma non è l’unica cosa che conta: bisogna conoscere i trucchi del mestiere per riuscire a fare delle belle foto di stelle, di paesaggi astronomici, di paesaggi notturni con la via Lattea. Andiamo a scoprire insieme i migliori trucchi per fare delle splendide fotografie delle stelle.

Come fotografare le stelle: i trucchi

Occhio al meteo: quando non andare

La prima cosa da fare prima di andare a fare foto alle stelle, è guardare il meteo. Ovviamente qualora dovesse dare pioggia, fare foto è da escludere, perché le nuvole escluderebbero la possibilità materiale di vedere le stelle e quindi di fare le foto.

Anche qualora non dovesse piovere, ma ci fosse una forte umidità, nebbia o foschia, la scelta di fare le foto sarebbe parimenti da evitare in quanto le foto verrebbero offuscate. Scegliete, quindi, belle giornate, in condizioni meteorologiche favorevoli.

..e occhio alla stagione!

Oltre al meteo, bisogna fare attenzione anche alla stagione in cui si decide di andare a fare le foto. Fate cura, infatti, che nel periodo estivo dove è più facile trovare condizioni meteorologiche favorevoli, di contro obbliga chi vuole portare a casa degli scatti di ottimo livello ad uscire di casa ad orari molto tardivi. D’inverno, viceversa, permette di uscire per fare le foto ad orari più accettabili, ma ha un meteo il più delle volte proibitivo, oltre agli evidenti problemi legati alle temperature più rigide.

Cose da sapere sull’inquinamento luminoso

Oltre ai problemi che ci possono essere a causa del tempo e quindi provocati dalla natura, sono da tenere in considerazione anche i problemi provocati dall’uomo e più in particolare quelli circa l’inquinamento luminoso, ovvero le illuminazioni artificiali di case e delle strade, le quali riflettendo nel cielo possono creare dei fastidiosi problemi relativi ad un “alone” nelle foto e rendendo il risultato più confuso.

L’inquinamento luminoso, però, non è dovuto solo a cause artificiali e umane, un altro problema è quello della luna: è preferibile, pertanto, scegliere di scattare le foto quando la luna è a 1/6 oppure a 1/8.

Pertanto, a meno che non vogliate creare delle foto con dei particolari effetti luminosi, è meglio evitare queste situazioni di luce. Per evitarle, si può cercare di salire di quota, anche sopra i mille metri.

Sono molto utili a tal riguardo le Mappe IL (Inquinamento Luminoso) che si possono facilmente reperire su Google Earth e con le quali potrete effettivamente sapere dove spostarvi, ed evitare così di fare anche diverse centinaia di chilometri a vuoto e senza riuscire a fare alcuna foto. In genere le zone migliori sono quelle blu scuro o quelle grigie.

Una volta trovata la zona, è bene, per evitare di bruciare la foto, evitare di dirigere lo scatto verso le zone con un centro abitato oppure verso strade molto illuminate.

La strumentazione adatta

Sebbene la strumentazione adatta non sia l’unico aspetto indispensabile, non è affatto da tralasciare!
Andiamo a scoprire la strumentazione indispensabile per fare fotografie notturne alle stelle.

  • E’ preferibile utilizzare una mirrorless rispetto ad una compatta, soprattutto in fase di elaborazione delle immagini stesse. Preferibile optare per una full frame.
  • Molto importante è utilizzare un obiettivo di focale corto, l’ideale è quello da 16 mm e inferiori.
  • Il treppiede fotografico deve essere solido e robusto per evitare che vengano fatti movimenti, anche minimi, che possano pregiudicare in qualsiasi momento lo scatto delle foto.
  • E’ bene utilizzare un telecomando o uno scatto remoto a filo, per evitare che ci siano dei movimenti nel momento dello scatto creando dei fastidiosi mossi nel risultato finale.
  • Molto utile è anche l’utilizzo di un software (gratuito) come Stellarium, che permette di avere chiara la situazione della volta celeste ad una determinata ora, di scoprire se ci sono particolari eventi astronomici e che vi renderà più facile capire dove puntare l’obiettivo per lo scatto.

La fotocamera mirrorless ideale per fotografare le stelle

La miglior mirrorless per fotografare le stelle è senza dubbio l’incredibile Olympus OM-D E-M10 date le sue caratteristiche di tutto rispetto che potrete leggere nella recensione linkata. Senza dubbio queste fotocamera vi permetterà grazie all’incredibile sensore ottico di ottenere degli scatti del cielo stellato da pelle d’oca. In aggiunta, questa fotocamera permette il controllo remoto con telecomando che renderà ancora più facile ottenere scatti senza sbavature.

 

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